venerdì 14 settembre 2007

io vi dichiaro marito e marito

La qualità di una relazione si misura anche da quello che si fa insieme? Beh allora ieri sera abbiamo toccato il fondo: siamo andati al cinema, dopo nemmeno venti minuti siamo usciti.

Cosa siamo andati a vedere? Non ve lo dico mi vergogno.


PS Poi la serata si è riscattata, Roma per questo è straordinaria, forse non dipende tutto da roma a ripensarci.

mercoledì 12 settembre 2007

Gattuso salvami tu

Cara Vodafone se mi mandi un'altra volta il messaggio del saldo dei punti vodafone one alle 1.40 nel cuore della notte, ti cito per danni.

Gentile responsabile customer care di vodafone italia vorrei richiamare la sua attenzione su una balzana abitudine della sua azienda: quella di mandare sms e mms assolutamente inutili e non richiesti alle ore più sconvenienti. Tale pratica ritengo che alla lunga possa instillare nella clientela (ha presente quegli omini che con i loro telefonini le fanno avere lo stipendio tutti i mesi) istinti sadici verso la sua persona e i suoi collaboratori diretti e non (i sopracitati omini cominciano a desiderare spasmodicamente di infilare i loro telefonini nel suo ben retribuito didietro).
A meno che lei non sia amante delle pratiche sessuali più inusuali, per salvaguardare l'incolumità del suo ano, potrebbe intervenire con la solerzia e la sagacia che così spesso hanno connotato l'azione della sua azienda?

Un quasi ex-cliente

Attenzione perchè Life is now ma la coop sei tu, abuon intenditor...

martedì 11 settembre 2007

Baci e abbracci

"La Repubblica" Roma, 15:55 BACIO GAY: PM ROMA, CHIUSA INCHIESTA PER ATTI OSCENI

I due quindi rischiano l'incriminazione e il processo per atti osceni. Per un verso io ho trovato eccessivo l'intervento delle forze dell'ordine: se anche facevano ben di più che limonare bastava far rimettere dentro il limone, accompagnare l'invito con un ruvido richiamo verbale e la cosa poteva finire lì. Tuttavia se un intervento così gravido di polemiche delle forze dell'ordine è stato un episodio singolo forse l'intento potrebbe essere quello di mandare un segnale per tenere sotto controllo una zona dove capita più spesso che altrove che ci si lasci andare (è un'ipotesi quest'ultima). Al contrario se a questo seguiranno altri episodi dello stesso tenore, credo che allora siamo di fronte a ben altro e la strisciante onda di reazione segnalata da alcuni ha qualche elemento di concretezza.

Perchè me la prendo tanto a cuore? Il mio primo bacio in pubblico a un altro uomo l'ho dato a G. un anno fa esatto proprio lì (credo che non se ne sia accorto nessuno).

Finire sul giornale al primo bacio sarebbe stato veramente il colmo.

venerdì 31 agosto 2007

MOSH nokia

Mosh, orribile acronimo per mobilize and share è la risposta di nokia all'itunes di apple dopo che quest'ultima si è affacciata al mondo mobile con l'iphone. E' un portale dove gli utenti, non solo nokia, possono scambiare suonerie, audio, immagini, applicazioni etc.
Secondo me è l'esempio emblematico della differenza che c'è tra quelli veramente bravi a fare le cose (nello specifico i telefonini) e quelli bravi nel marketing. Alla nokia sono degli onesti artigiani dell'elettronica di consumo, alla apple sono dei maghi del marketing, i prodotti della mela negli ultimi anni (alle origini era diverso) si distinguono per essere glamourous, stylish insomma fichissimi ma con contenuti tecnologici assolutamente nella norma. Insomma se aprite una scatola di un prodotto apple, è più di una scatola è il cofanetto di un tesoro e quando vi trovate in mano l'ultima meraviglia che hanno sfornato beh non c'è che dire... i guai cominciano quando iniziate a usarla, allora rimpiangete le decine di euro in più (quando non le centinaia) che vi hanno estorto per avere una cosa si fica, ma che fa esattamente le stesse cose di quello che costava di meno, a volte peggio, mi riferisco all'ipod.
Lo stesso si deve dire per le iniziative web delle due case i vari siti, portali etc. non si possono paragonare: apple straccia nokia

Per tornare a MOSH è ancora in beta e si vede, alla apple possono dormire sonni tranquilli.
Link:
Mosh
Mosh mobile (per i telefonini)


PS: io possiedo un cellulare nokia di cui sono abbastanza soddisfatto e un ipod nano che è stata la più recente e cocente fregatura che mi abbiano dato, così tanto per chiarire.

giovedì 30 agosto 2007

Evento!

Visto che dalle statistiche sugli accessi risulta che alcuni ancora si affacciano su queste pagine e addirittura i più spericolati lasciano commenti, vi aggiorno sull'evento che ha segnato questa settimana: due giorni fa sono andato al mare. (qui a Roma)
Ecchissenefrega diranno i più benevoli tra voi, effettivamente come scoop non è granchè, però sappiate che:

  • è la seconda volta in sei anni
  • sono andato con G.

Quindi la rarità dell'evento unita alla eccezionalità della compagnia giustifica, secondo me, questo post.
Ci sono andato su istigazione (che suona più adatto che non invito) di G. (lucignolo). C'erano da risolvere dei banali problemi logistici (io non avevo il costume da bagno, ne' un telo da bagno e neppure un abbigliamento propriamente da spiaggia) ma il solerte lucignolo ha risolto tutto brillantemente: mi ha prestato un suo costume, ha sgraffignato un asciugamano doccia al Jolly e mi ha prestato pure un paio di infradito (cosa ne faccia un pendolare di due paia di ciabatte è, a ripensarci, un mistero). Da parte mia ho fornito il mezzo di locomozione. E' passato a prendermi in ufficio, in tenuta da mare, e da lì siamo andati in spiaggia. Spiaggia ovviamente gay: ai cancelli, al Mediterranea.
Primo problema: mettersi il costume in spiaggia davanti a tutti (quasi tutti gay, beh si c'erano anche alcune lesbiche). Alcune decine di metri più in là si fa del naturismo, ma io mi sono cambiato con delle manovre degne di Houdini e della più straordinaria contorsionista del circo Orfei drappeggiato nell'asciugamano: con una mano tenevo l'asciugamano, con due mi sono sfilato slip e pantaloni, con la quarta mi sono messo il costume: facile no?
Quindi mi sono steso sul lettino, mi sono guardato intorno, la spiaggia era moderatamente affollata per gli standard romani trattandosi di un giorno feriale, erano presenti tutti i topoi del mondo omosessuale: muscolosissimi, rasatissimi, depilatissimi, efebi disossati con tatuaggi inguinali, orsi con piercing al capezzolo, all'ombelico, tutti con gli occhi celati dietro occhiali da sole dalle fogge più à la page (direi che il modello che va per la maggiore è il ray ban a goccia rigorosamente a specchio). Visto che ero in compagnia non ho partecipato al fitto intreccio di sguardi e occhiate che costituisce il passatempo principale dei bagnanti lì convenuti. E' a questo punto che ho fatto, credo, una cosa poco gay: mi sono messo a leggere il giornale (sempre offerto dal Jolly e che G. mi ha gentilmente portato). Ancora una volta si pone il problema: io sono un diverso tra i diversi faccio la cosa sbagliata con le persone sbagliate: mi immergo nella lettura di un quotidiano in una spiaggia gay in cui si fa cruising e magari mi concedo una t-shirt un po' più attillata in mezzo ai padri di famiglia.

Comunque sia, ho letto il giornale mi è venuto caldo e siamo andati a fare un bagno: l'acqua di ostia... beh è l'acqua di ostia, non puoi pretendere niente di più, ma più al largo era chiara e tiepida e soprattutto c'era molto meno folla. Poi doccia, lettino, conversazione lenta un po' come passeggiare senza meta, parlando con la faccia affondata nell'asciugamano, gelato, bagno, doccia...
E' stato un piacevole pomeriggio, ancora caldo, ma con una atmosfera meno abbacinante della piena estate, una luce più morbida più gialla, con le ombre che si allungano presto.
Tornando a roma ci siamo fermati a mangiare l'anguria al circo massimo, poi G. mi ha invitato a prendere un aperitivo al MOMA (non mi ricordo se l'ho già detto ma il locale è molto carino, lo consiglio, via san basilio angolo via bissolati, anche ristorante) due bicchieri di vino, quindi l'ho riaccompagnato in albergo dove abbiamo bevuto dello champagne ... poi non ricordo più.

E' stato un giorno di vera vacanza, inaspettato e sorprendente. Come tutte le vacanze è finito. come di tutte le vacanze ne conservo il ricordo.

venerdì 24 agosto 2007

ZZZZzzzzzzzz

Per rispondere a Gloria: io sono vivo, il blog è addormentato (beh si, ha il sonno un po' pesante). Non ho granchè da dire, non che in passato ci fosse da raccontare chissà che, ma adesso proprio non mi va. Forse in futuro... ma leggo molto su altri blog e per adesso mi basta.

Buon rientro dalle vacanze

giovedì 19 aprile 2007

Tutti i salmi finiscono in gloria

Alla fine ci siamo arrivati. Con una lunga e argomentata telefonata G se n'è andato. Per motivi che io ritengo più che validi e che in gran parte condivido lui ha messo la definitiva (stavolta sul serio) parola fine a questo... non saprei come definirlo. Non è vero che non so come chiamarlo: è stata la mia più grande storia d'amore, ci sono arrivato dopo 40 anni, non sono mai stato un ragazzo precoce. Quando è iniziata questa storia, il 18 luglio del 2005 ero una persona e adesso sono tutta un'altra. Non immaginavo allora, mentre chiacchieravo davanti al gin tonic, che tanta importanza avrebbe avuto per me l'uomo che avevo appena conosciuto, che tanto avrebbe cambiato di me e di quello che mi circonda. Forse, per dirlo in un modo pomposo, gli appuntamenti col destino non si presentano con la fanfara, e a quel banale aperitivo che avrebbe deciso di tutta la mia vita futura, non ho, sul momento dato peso: ma nel giro di poche settimane la mia vita di prima non è esistita più.

Sono frastornato, non è stata una sorpresa, sono molto addolorato, in questi 2 anni lui c'è sempre stato, a modo suo a volte irritante, ma senza dubbio onesto sin dal principio. L'ho desiderato come nessun altro, in tutti i sensi. E sono stato ricambiato. Tutto quello che abbiamo fatto insieme è stato intenso. I litigi del primo periodo, il dolore dell'ultimo. Le telefonate dall'aeroporto, le notti insieme, le cene, le conversazioni, i silenzi al telefono.
Era importante sapere che c'era anche quando era altrove, lontano.
Io spesso ho sognato su come avrei voluto che diventasse la mia vita con lui. Ho sempre sognato con un occhio aperto, senza perdere di vista la realtà che mi circonda e che non lasciava molte speranze ai sogni. Ma era impossibile non sognarlo. Adesso gli occhi aperti sono tutti e due. Meglio che non mi guardi allo specchio.

Ciao G.

venerdì 13 aprile 2007

Tristanzuolo e profondo

E' da parecchio tempo che lurkavo (lurkeravo!?) il blog di Cadavrexquis, adesso per praticità l'ho aggiunto tra quelli che frequento in modo più o meno assiduo. Mio malgrado, condivido con lui la convinzione che l'omosessualità sia una condizione problematica soprattutto per coloro che la vivono.

Have a nice week end

giovedì 12 aprile 2007

Agire prima dell'uso

Letto sul blog di Cadavrexquis questo post: mi sarebbe piaciuto scriverlo a me, mi limito a linkarlo che mi riesce meglio. Da un lato è scoraggiante che ci siano tante persone che condividono le stesse infelicità, ma da un altro punto di vista è rincuorante sapere che non si è soli e che ci sono parole per descriverci, una frase per tutte: io e quelli come me siamo sempre destinati più a essere agiti che agire.


Bravo, come sempre.

martedì 3 aprile 2007

Spossatezza

E' questo un periodo in cui non ho voglia di niente. Nessun desiderio, nessuna fatica, turbano questo stato di torpore che mi riempie di ovatta le orecchie, mi chiude gli occhi. Un perenne sbadiglio mi blocca la lingua. Sento voci lontane, vedo figure indistinte: troppo lontane le voci per prendersi il disturbo di capire le parole, troppo indistinte le figure per indagare sulla loro natura. Ogni cosa è remota e non turba il mio stato ed io avanzo in questo mondo di ombre e bisbigli.

Ieri notte ho fatto l'amore con G. O dovrei dire che lui l'ha fatto con me? E' la stessa cosa?